Sfida: elevata umidità dell’aria e temperature variabili nel deposito
Nella maggior parte degli impianti di self storage non c’è corrente, quindi non è possibile utilizzare riscaldamento o deumidificatori elettrici. Senza un simile controllo climatico, le merci stoccate sono esposte a temperature variabili e all’umidità, con conseguente formazione di condensa e quindi possibili danni ai beni immagazzinati. Questo riguarda in particolare oggetti sensibili come mobili, elettronica o tessili.